Premessa

Una premessa d’obbligo.
La nostra mente sembra possedere un suo sistema di auto guarigione. Nell’uso del training autogeno ad esempio, tale processo interno appare in tutta la sua silenziosa efficacia.

Il training autogeno è una tecnica da tutti conosciuta soprattutto per l’uso che se ne fa per rilassarsi e combattere lo stress. Tale tecnica in origine non venne però sviluppata con l’intento di combattere lo stress; ma bensì con intenti più psicoterautici.

Il dott. Shultz, psicologo nonché psicoanalista, nell’ideare e presentare il TA (training Autogeno) lo aveva pensato basandosi sia sull’ipnosi, tecnica clinica molto utilizzata nel periodo in cui fu pensato il TA, sia sulle discipline meditative orientali.

Il modello di base del TA si basa su di una serie di sette esercizzi attraverso i quali gradualmente la persona può raggiungere una piena e profonda compenetrazione mente corpo.

Il soggetto si pone in una situazione di silenzio, tranquillità evitando rumori molesti, può stare seduto o disteso e deve ripetere deve ripetere delle parole che evocano una condizione corporea, utilizzando delle immagini mentali.

Ad esempio, uno degli esercizi del TA consiste nel percepire una sensazione di caldo diffuso nel corpo. Il soggetto non deve forzare il pensiero con frasi come “il mio corpo deve diventare caldo”, ma deve immaginare il proprio corpo caldo, attraverso l’uso di frasi come il mio corpo è caldo e immaginare, senza forzare come tavolta vediamo al cinema o nei film fantastici, il proprio corpo caldo, seguire , come si dice, con gli occhi della mente il calore diffondersi nel corpo, immaginare il calore che si diffonde.

Questo processo mentale, ha come effetto un miglioramento dei disturbi psicologici.
I miglioramenti non sono dovuti ad una elaborata lunga analisi, ma ad un processo interno del quale, il soggetto, non ne è consapevole.

Nel TA l’attività immaginativa non forzata, provoca una modifica negli assetti psico – corporei tanto che, come hanno evidenziato molteplici studi clinici, migliorano sia la capacità di pensiero elaborativo sia l’efficacia del sistema immunitario.

Tali modifiche pongono in evidenza come l’interazione mente corpo sia veramente profonda è, soprattutto, ai fini del nostro ragionamento, si evidenzia come esista un sistema naturale di guarigione interna. che dimostra come la nostra mente sia in grado di attivare delle risposte di riequilibrio un volta che siano state innescate delle risorse interne di tipo anche immaginativo.

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