L'immagine mentale nella guarigione

L’immaginazione è uno degli strumenti principali, per lo sviluppo di processi inconsci di guarigione.
Uno degli esempi più interessanti è il sogno di guarigione. Spesso accade che persone che stanno vivendo un momento o un periodo difficile sognino un qualcosa che al risveglio viene riconosciuto come un segnale di risoluzione. Come raccontava una signora - nel sogno, lasciavo la città in preda alle fiamme a bordo di una piccola barca. Una barca piccola ma solida, e mentre vedevo allontanarsi la città mi sentivo in parte sveglia, sapevo di stare sognando ma avvertivo anche che aukcosa era cambiato. Quando ho aperto gli occhi ho avuto la netta sensazione di sapere cosa avrei fatto e che il problema era risolto –
Una simile dichiarazione e meno desueta di quanto sembri. In ambito terapeutico ma non solo accade che persone dichiarino che il problema si è risolto. Non sanno dire come mai, o cosa sia esattamente successo. Il sogno ha semplicemente rivelato che vi è stata una soluzione inconscia.

La camera dei sogni poggia sui principi sin qui esposti.

In uno spazio scuro, osservando uno specchio in penombra possiamo visualizzare al suo interno delle immagini.
Le immagini sembrano spuntare dallo specchio come da un’altra dimensione. Si possono avere delle percezioni olfattive (avvertire odori) o tattili (essere toccati o sfiorati) e al termine della esperienza avere la sensazione che qualcosa in noi è cambiato.

Nella camera dei sogni si entra portando un tema, un quesito, un bisogno.

Ciò che accade è come il vivere un sogno ad occhi aperti
Possiamo entrare in contatto con persone defunte piuttosto che vivere la presenza di un qualcuno che sentiamo ci indica la strada. Chi ha provato dichiara che la sensazione più intensa è di tranquillità, di consapevolezza.

Ispirata da un lavoro di Moody R. La camera dei sogni è stata realizzata in una tranquilla zona della provincia di Milano, presso Rho.

La camera dei sogni sembra essere di aiuto in vari problemi come l’elaborazione del lutto, la depressione, ansia.

Commenti